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Prostata e disfunzione erettile: esiste un legame?


Schema anatomico di vescica, prostata, vescicole seminali e uretra
Schema anatomico della vescica, prostata, vescicole seminali e uretra: le strutture coinvolte nella funzione urinaria e sessuale maschile.

La prostata e la funzione sessuale maschile sono più connesse di quanto molti pensino. Disturbi urinari, infiammazione prostatica o ingrossamento della prostata possono influire sulla qualità dell’erezione. In questo articolo analizziamo in modo semplice le cause e quando è utile rivolgersi allo specialista.


Come funziona la prostata e perché può influire sull’erezione

La prostata e disfunzione erettile sono due aspetti strettamente collegati, come dimostrato da numerosi studi clinici.

La prostata è una ghiandola situata sotto la vescica, attraversata dall’uretra e coinvolta nella produzione del liquido seminale. Questa zona del corpo contiene:

  • vasi sanguigni

  • fibre nervose

  • strutture muscolari

tutte essenziali anche per la funzione erettile.

Quando la prostata è infiammata o ingrossata, può interferire con i meccanismi che regolano l’erezione.


Prostata e disfunzione erettile: cosa dicono gli studi

Molti pazienti con IPB lamentano anche un peggioramento della funzione erettile. La letteratura scientifica conferma un legame frequente, causato da:

  • infiammazione cronica

  • peggioramento del flusso urinario

  • aumento della tensione pelvica

  • disturbi del sonno (risvegli per urinare)

  • effetti collaterali di alcuni farmaci per l’IPB

Non si tratta di coincidenza: le due condizioni spesso si influenzano a vicenda.


La prostata ingrossata è una delle cause più comuni dell’associazione tra sintomi urinari e calo della funzione sessuale.

🔍Approfondisci nell’articolo dedicato all’ Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB).


Sintomi da non ignorare

Quando prostata ed erezione interagiscono negativamente, compaiono più sintomi insieme. Tra i più comuni:

  • getto urinario debole o intermittente

  • necessità di urinare spesso

  • risvegli notturni

  • sensazione di incompleto svuotamento

  • bruciore o peso pelvico

  • erezione meno rigida

  • difficoltà a mantenere l’erezione

La presenza combinata di questi segni richiede una valutazione specialistica.


Nei pazienti con disfunzione erettile, i disturbi prostatici possono aggravare la qualità dell’erezione e la stabilità del rapporto

🔍Ne parlo in dettaglio nell’articolo sulla Disfunzione Erettile.


Medico che illustra al paziente l’anatomia prostatica e il legame con la funzione erettile
Valutazione specialistica: il medico spiega al paziente il legame tra prostata, sintomi urinari e funzione erettile.

Perché prostata e erezione sono collegate

Le cause principali della correlazione sono:

• Infiammazione prostatica: altera la trasmissione nervosa necessaria all’erezione

• Congestione pelvica: riduce il comfort e peggiora la funzione sessuale

• Disturbi urinari: influenzano la qualità del riposo e la libido

• Riduzione del flusso sanguigno locale: uno dei meccanismi chiave del deficit erettile

• Impatto psicologico dei sintomi urinari: ansia, tensione, frustrazione

L’insieme di questi fattori può creare un circolo vizioso.


Diagnosi: cosa include la valutazione urologica

Una valutazione corretta permette di distinguere le cause e impostare un percorso mirato. Durante la visita urologica vengono generalmente valutati:

  • storia clinica e sintomi urinari

  • funzione sessuale

  • esame obiettivo

  • ecografia prostatica (se indicata)

  • PSA

  • esami urine e urinocoltura

  • eventuale valutazione ormonale

Una diagnosi precisa consente di trattare entrambe le condizioni in modo efficace.


🔍Approfondimento consigliato


Trattamenti disponibili

I trattamenti variano in base alla causa e possono includere:

  • terapie per migliorare il flusso urinario e ridurre l’ingrossamento prostatico

  • trattamenti specifici per la disfunzione erettile

  • terapie combinate per IPB + DE

  • gestione dell’infiammazione prostatica

  • modifiche dello stile di vita (idratazione, attività fisica, riduzione irritanti)

  • procedure mini-invasive nei casi più complessi

Molti pazienti ottengono benefici significativi in poche settimane.


Quando rivolgersi allo specialista

È consigliato prenotare una valutazione quando:

  • i sintomi urinari sono persistenti

  • l’erezione è peggiorata negli ultimi mesi

  • è presente dolore pelvico o peso perineale

  • compare sangue nelle urine

  • i trattamenti già provati non hanno dato beneficio

La diagnosi precoce evita peggioramenti e permette un approccio più efficace.



Per una valutazione personalizzata, è possibile prenotare una visita urologica a Messina presso il Policlinico.




 
 
 

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